From You to Me

il Valore Aggiunto della filiera corta & della spesa alla spina, dei prodotti eco- & eticamente sostenibili, delle cose fatte a mano & dei progetti sostenibili e innovativi

Le Altalene - Libri&Caffè

28 luglio 2020

Ho scovato questo meraviglioso posto per caso su Torino Bimbi. Curiosando sulla loro pagina internet è poi stato amore a prima occhiata .
Avevo già deciso di farci un salto con Dalia - quando come per miracolo è saltato fuori un venerdì libero!! Ho quindi colto l'occasione al volo e sono andata venerdì scorso da "Le Altalene", libreria per bambini & ragazzi -e non solo-, che si trova nel centro storico di Torino, in Via dei Quartieri 6/L. Le Altalene sono, appunto, un negozio specializzato nell’editoria per l’infanzia dove trovare libri, manuali e giochi educativi, ma sono anche una caffetteria family-friendly e dispongono di uno spazio per incontri in cui realizzano ed organizzano laboratori*, corsi, eventi, ed anche compleanni .
Inoltre offrono un angolo fasciatoio ed è possibile allattare in santa pace e senza sguardi di disapprovazione .
Questo progetto che a me, lo devo ammettere, piace moltissimo, è nato un anno e mezzo, o poco più, fa. Il perché e come mai, lo trovate descritto in modo molto coinvolgente e convincente (trasmettono proprio bene il loro entusiasmo, infatti, sono andata subito ) qui.
La libreria è molto fornita, i libri offerti sono scelti con cura, c'è qualcosa sia per i più piccoli che anche per bambini un po' più grandi - ci sono libri particolari, leggeri e più profondi, fantasiosi e "seri" - l'enciclopedia "Oceano" è davvero uno spettacolo! Le Altalene offre inoltre dei cataloghi online, i quali sfogliare comodamente dal divano di casa, così da arrivare già preparati in negozio. Per chi invece non riesce a venire di persona, c'è anche la possibilità della consegna. A chi invece come me piace toccare i libri (giuro, ho disinfettato le manine prima), sfogliarli, iniziare a leggere un pochino, per poi guardarne un altro, ed un altro ancora ... c'è una piccola caffetteria dove rifocillarsi! Si può fare una ricca e sana colazione, un pranzetto veloce (per esempio con crostini con avocado e pomodori secchi - lecker!) ma sfizioso, delle merende sempre gustose o anche un aperitivo con un buon calice di vino in completo relax. Apprezzo anche la scelta di offrire prodotti Made in Italy - la birra per esempio, che Bianca e Teresa, le due fondatrici e proprietarie, propongono si chiama “Fridda Kahla” (che in dialetto calabrese significa scende, va giù). Oppure la "Molecola", una cola italiana al 100% (leggete qui che meraviglia: "Molecola non è una semplice bevanda, ma è il sogno di creare un progetto di filiera tutta italiana che garantisca la qualità del prodotto, la sostenibilità del lavoro e una retribuzione equa delle persone." )!
Addirittura made in Torino è la colazione, dolci che fanno a meno di latte e uova! Anche il caffè viene da una torrefazione torinese, che è un presidio Slow Food e fa parte della rete Maestri del Gusto, inoltre è certificato FairTrade.
Last but not least: navigando sul loro sito ho trovato LA soluzione per tutti i regali da fare in futuro (anche a me stessa..) : KITtelomanda!! Un libro con, per esempio, due birre. O del vino. O qualcosa per il giardinaggio. Insomma, date un occhiata e fatevi ispirare ..

Si vede che mi piace tutto l'insieme, tutti gli ingredienti ? Trovo che ci vorrebbero più progetti ed iniziative così, che abbracciano ed uniscono più cose! Il bello con il giusto. Facendo un commercio più sostenibile, guadagnandoci così un po' tutti.

* i laboratori:
percorsi educativi e ludici fatti di esplorazione e suggestioni, in grado di condurre bambini e ragazzi a sviluppare la loro espressività e l’immaginazione;
letture ad alta voce
LaLa Land – Play English in Turin (non è mai troppo presto per imparare una nuova lingua: meravigliose favole, storie e giochi per giocare con l’Inglese.) >> per info visitate il sito web di Le Altalene.

Buona immersione nei libri , Julia

Comprato subito: un libro per Dalia (tema: dormire soli...), e la fantastica encicolpedia "Oceano"!


Via dei Quartieri 6/L - Torino

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Handmade Teething Toys & Kit Montessori

06 luglio 2020

Mentre ero incinta di Dalia, ho cercato su FB dei gruppi del tipo "mamme 2017"... per avere un po' di confronto, per sentire le esperienze altrui e per non sentirmi così sola, visto che i miei erano e sono lontani e che delle mie amiche, ai tempi, non era incinta nessuna... . E sono stata così fortunata da trovare un gruppo davvero più unico che raro, non polemico (su FB quasi impossibile), che è stato davvero un arricchimento averlo , durante la gravidanza ed i primi mesi, se non anni, di Dalia!

Anche Samantha faveca, e fa tuttora, parte di questo gruppo, essendo anche lei una mamma del 2017. Mi sembra avesse un giorno postato una delle sue opere sul gruppo, nel caso ci potesse interessare. E da lì ho iniziato a seguire la sua creatura, che si chiama Tito's Baby Shop.
Da inizio 2018 realizza collane da allattamento e per il babywearing, braccialetti sensoriali da dentizione, semplici o con funzione di sonaglio, catenelle portaciuccio e kit Montessori. Tutte le sue creazioni sono rigorosamente naturali ed eco-friendly, di alta qualità e sicuri per i nostri piccini! I materiali sono in continua evoluazione, e le sue creazioni, di conseguenza, cambiano sempre un pochino.
Alla base dei kit Montessori c'è l'approccio che segue con il suo figlio e quindi la scelta di proporre materiali semplici, per lo più di uso quotidiano, per guidarlo fin da piccolissimo alla scoperta del mondo e delle sue capacità, stimolandolo a livello sensoriale e cognitivo. Le sue creazioni, dai colori vivaci e tenui mi sono piaciute al punto che le volevo subitissimo regalare a qualche nuovo arrivo tra amici e parenti - e l'occasione la ho avuta già ben due volte, l'anno scorso! Mi piace un sacco, fare regali di questo tipo - personalizzabili (i colori delle perle crochet, il "ciondolo" da dentizione, il nome, ...), fatto da persone che conosco (#filieracorta), attenzione e cura ai materiali utilizzati, oggetti creati con amore, entusiasmo e dedizione - e spediti con un'occhio anche al cercare di evitare inutili imballi (#zerowaste).. cosa posso chiedere di più?!
Samantha è disponibilissima e molto paziente, con persone cronicamente indecise come me...., oltre che abilissima nella creazione delle sue opere! Potevo scegliere il tipo di collana (ce ne sono due, una che è e rimane chiusa, ed un'altra che si può aprire e di conseguenza, volendo, addattare la lunghezza), quante perle crochet (sono perle in legno naturale non trattato, rivestite all'uncinetto con filato di cotone 100% italiano, rivestite a mano da Samantha, una per una ) mettere, e di quali colori, che altri oggetti in legno o silicone aggiungere, e se mettere anche un ciondolo in legno, sempre per la dentizione, che ci sono nelle più svariate forme - dal cuore al gufetto, dal orsacchiotto al cavallino..., e last but not least si può aggiungere dei dadini con le lettere che vanno a comporre il nome del nuovo arrivato..!!
Il suo progetto è in continuo fermento, e quindi anche i prodotti offerti possono cambiare con il tempo. Seguite le storie di Tito's Baby Shop su Instagram, così da essere sempre aggiornati!

Per info, costi & per ordinare potete contattare Samantha tramite il messaggio direct di Instagram oppure Email.



Buon shopping creativo, #filieracorta e #zerowaste! Julia

Ultimo acquisto: Collane di allattamento!


San Benedetto del Tronto (AP)
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Ditta Ceni - la spesa sfusa dal 1963!!

02 luglio 2020

Torino, Piazza della Repubblica. Colori, rumori, odori, movimento.
La piazza ospita il mercato all'aperto più grande d'Europa. La piazza stessa è attraversata da due importanti corsi, corso Regina Margherita e corso Giulio Cesare - che a metà piazza diventa via Milano. Intorno alla piazza ci sono negozi, bar e ristoranti. Tra i negozi ci sono alcuni che sono là da moltissimi anni, tra cui anche la storica bottega della famiglia Ceni, che la gestisce dal 1963 - ma il negozio risale all'ottocento!

I Ceni sono stati tra i primi, a Torino, a trattare l'alimentazione naturale e a vendere la loro merce sfusa e alla spina! Col tempo si sono aggiunti anche la cosmetica naturale ed i complementi alimentari. Naturalmente non possono mancare prodotti regionali importati da tutti i continenti, con un occhio di riguardo al Medio Oriente. Straordinaria la scelta di spezie (ce ne sono un'ottantina) - fateci già solo un giro per regalarvi un esperienza olfattiva fantastica!
Nel negozio potete comprare, oltre alle spezie, cereali, legumi, sementi e prodotti naturali. Esposti nei capienti sacchi, trovate più di 20 tipi di riso (rosso selvatico, nero venere, basmati e naturalmente gli importanti risi italiani), una quindicina di tipi di fagioli, varie specie di lenticchie, cereali, frutta secca, un'ampia scelta di farine per tutte le esigenze di panificazione e dolciarie. Ci sono inoltre sui 30 tipi di tisane, tè sfusi, numerose varietà di miele italiano e marmellate con e senza zucchero. Come scrivono loro stessi sul loro sito web, "sarebbe impossibile fare una lista completa dei prodotti presenti nel nostro punto vendita dato che si contano più di 2.000 articoli che spaziano dal settore alimentare, all'agricoltura ai prodotti per animali domestici. "Uno spaccio di paese" ci ha definito un nostro cliente tempo fa e noi ci riconosciamo in questo termine."
Inoltre e per la mia grande delizia vendono anche prodotti per il giardinaggio

Se, oltre alla pluridecennale storia della bottega, vi servisse un'ulteriore incentivo per andare a scoprire il negozio dei Ceni - allora eccolo qui:
E' pluripremiato dalla Camera di Commercio di Torino con il riconoscimento "MAESTRO DEL GUSTO" delle edizioni 2003- 2005- 2006- 2008 - 2010 e riconfermati nel'edizione 2013/2014. Questo è un attestato del loro grande impegno nella ricerca di sempre nuove "chicche", soprattutto nazionali, da portare nelle nostre tavole per un ritrovato gusto ormai assopito da, purtroppo, una globalizzazione d'offerta degli ultimi anni dei prodotti alimentari.

Non sono assolutamente un'esperta di agricoltura, ma sono anni che, forse con crescente frequenza, si legge che le multinazionali del settore vendono soltanto sementi di poche varietà, facendo così si che le molti varietà locali spariscano/ sono già spariti. Sempre a questo riguardo leggo quindi con piacere che negli ultimi anni giovani (e non) partono per la riscopertà delle antiche varietà locali e nazionali. Che molto spesso pare siano anche molto meno delicati che non quelle vendute, per non dire impostate, dalle multinazionali - e che spesso pare sopportino anche meglio il clima ormai sempre più estremo... . Scusate, mi sono dilungata ...

Ah, non amate le attese nei negozi alla spina, dovute al fatto che si viene serviti uno dopo l'altro, che è necessario pesare tutto quello che si compra, e che ora, causa Covid-19, è necessario attendere fuori dal negozio? Allora in quel caso potete scrivere una Email oppure contattarli tramite i contatti indicati in questo post sulla loro pagina FB, prenotando la vostra spesa che poi dovete soltanto venire a pagare e a ritirare .

Buona spesa sfusa, alla spina, locale ed internazionale e zerowaste! Julia

Piazza della Repubblica 5/H - Torino

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Gioielli e memorie rubati alla polvere

30 giugno 2020

Parlare del mio progetto con amici e conoscenti - porta a scoperte preziose! Grazie a Valentina, compagna di palestra, ho scoperto Isabella Faggiano, che con il nome di Radicenomade crea dei bellissimi gioielli! Ve ne ho messi alcuni qui, sopra il post, ma su FB e Instagram (link sotto) trovate moltissimi altri, tutti particolari, bellissimi, creati con cura, poesia e molta dedizione.

Radicenomade nasce con la voglia di attingere alla dimensione del Viaggio e a quella del Radicamento, al Ricordo e alle intuizioni sul Futuro, alla Natura e all'Artificio, ai Sogni, ai Giochi e alle malinconie. Gioielli e memorie rubati alla Polvere.... Alla fine non è importante che un gioiello sia d'oro e diamanti, ma conta l'emozione che racchiude.

Isabella realizza tutto artigianalmente con varie tecniche. All'inizio c'è il disegno, i manufatti non sono mai uguali tra loro. Il passo successivo della creazione del gioiello poi è la modellazione di un prototipo in cera, da cui viene tratto un calco in silicone e infine la forma in metallo. Da lì le mani hanno ancora tanto da fare, da limare e raffinare, da aggiungere e assemblare. Oltre a lime, bulini e altri strumenti di precisione, irrinunciabili per le lavorazioni, c’è un mondo in miniatura di pietre e perle, gemme e anellini metallici, che nell'insieme permettono la creazione dei gioielli di Radicenomade.
In un articolo dell'anno scorso, dedicato a Isabella e Radicenomade, ben fatto e completo che trovate qui, Isabella racconta che “Le api sono stati i primi manufatti che ho realizzato, ma accanto ad animali e piante, mi ispirano anche gli oggetti che ho intorno, come le antiche cementine pavimentali di questo palazzo. Nei gioielli ho riprodotto alcuni dei motivi presenti in casa, in cui compare un motivo centrale e una cornice geometrica”.
Così come ogni manufatto è unico, lo è anche la confezione che riceve, prima di intraprendere il viaggio verso il/la nuovo/a proprietario/a. I sacchetti a forma di lettera sono cuciti a mano con scampoli di tessuto. Prima di consegnare un gioiello, Isabella spruzza sul pacchetto un po’ di profumo della nonna perché vuole che chi lo riceve sia avvolto da una sensazione di familiarità, di calore. E poi aggiunge una poesia, una citazione, che evochino memorie e paesaggi...
Un modo personalissimo per omaggiare sia chi riceve il gioiello, sia il gioiello stesso!

Curiosi ? Potete contattare Isabella o tramite Fb e Instagram (se foste lontani come me) oppure farle direttamente visita (dietro appuntamento) nella sua bottega laboratorio di San Cesario (cosa che mi piacerebbe poter fare..!). Una via di mezzo invece tra l'online e la sua bottega sono i rivenditori, li trovate indicati qui sotto.

Buon shopping gioiell-oso e a filiera corta! Julia

Via Angelo Russo 29 - San Cesario di Lecce (su appuntamento)

Rivenditori: Blu Factory a Roma, Dress e Tonda Design a Lecce, La Rivoluzione a Specchia e da I miei Pesci a Bologna
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Gelateria Popolare +

27 giugno 2020

Visto che la bella stagione non è iniziata solo sul calendario ma finalmente anche per davvero , vi vorrei presentare un posto dove rinfrescarvi e dove viziarvi un po': una gelateria - un po' particolare. Una gelateria che infatti nasce con un bel "+": Gelateria + Comunità.
La Gelateria Popolare + nasce dall’incontro tra Maurizio De Vecchi con la sua storica Gelateria Popolare di Porta Palazzo a Torino e un’idea sociale della cooperativa sociale Progetto Tenda, nata nel 1999 per il sostegno all’inserimento sociale e lavorativo di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale
Al gelato di Maurizio, che da sempre utilizza frutta fresca di stagione, latte e panna freschi, e ovviamente non usa additivi né aromi o coloranti, hanno deciso di aggiungere un +! L'idea va oltre il semplice vendere del buon gelato, ma vuole costruire una comunità con il quartiere che accoglie la gelateria. Il "+" così sta per più cose, per il voler essere un luogo dove potersi incontrare, che possa anche diventare un punto di riferimento per chi vuole esserci. Ma sta anche per la volontà di voler dare indietro qualcosa al territorio. Gli utili infatti sono trasformati in ore di servizio sul territorio, principalmente per bambini e anziani, realizzati insieme alle organizzazioni, gli enti, le persone che già operano nel quartiere.
Il locale in via Berthollet 13, non lontano dalla stazione di Porta Nuova e nel Quartiere di San Salvario, così unisce l'essere un posto goloso, per il tempo libero e dei momenti di svago, all'essere un luogo di inclusione, dove potersi conoscere, che offre una possibilità di lavoro e aggregazione a persone che vengono da lontano. Un'iniziativa davvero preziosa ed utile, in generale, ed in particolare in questi tempi che sono già difficili per molti di noi e che lo sono ancora di più per chi non si trovava in situazioni facili già prima.. . Quindi - davvero complimenti!!

Ah, oltre al buonissimo gelato trovate anche crepes, gazzosa, cedrata & caffè - quindi tutto per un momento di relax & rinfresco.

L'unico inconveniente per me? Che non è dietro casa mia .

Buon gelato goloso, inclusivo e km0! Julia
Via Berthollet 13, Torino
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Storie in Cornice

24 giugno 2020

RAMORAME18. Un progetto in cui le storie prendono forma fisica e diventano piccoli quadri di legno.
Ho scoperto Alberto e le sue creazioni grazie a Facebook (infatti dalle cose bisogna sempre prendere la parte positiva ), tramite il like di un'amica in comune. I suoi quadri in legno, che raccontano delle piccole grandi storie, mi sono subito piaciuti. Così ho iniziato a seguire la pagina di Ramorame18, vedendo sempre più quadri "parlanti", fatti di legno, metallo ed altri materiali - perlopiù di recupero (e quindi molto apprezzati anche per il discorso della sostenibilità).
"L’avventura di Ramorame18 inizia nel 2015, qui in casa mia a Bologna." racconta Alberto in un articolo dedicato al suo progetto. Nel suo progetto Alberto fonde la sua passione per storie e racconti, presa dalla madre, con la sua creatività, dando vita a piccole e grandi storie, momenti di vita. “Inizialmente mi divertivo un sacco a raccontare la storia dietro il quadro a chi si fermava al nostro banchetto", racconta Alberto, che insieme alla compagna Antonella porta in giro per l’Italia i suoi lavori presso fiere e mercatini, "poi un giorno mi è stato chiesto: “Ma perché non racconti anche la mia?”. E così ha iniziato a raccontare le storie delle persone che gliele hanno voluto raccontare, ricevendo così una fotografia istantanea artistica e fantasiosa della storia raccontata.
Alberto trasforma le storie con grandissima poesia, abilità artigianale (acquisita con il tempo, non nascendo come falegname) ed un occhio per l'insieme in dei bellissimi quadri in legno. Ognuno di essi racconta una storia diversa, che rimane così immortalata, per ricordare un momento particolare della vita, storie di amici e famiglie, sogni e desideri, ma anche per fare un augurio di buon compleanno, ricordare una ricorrenza e festeggiare la festa della mamma, del papà o dei nonni... .
Le nostre storie plasmate nel metallo e nel legno ed incorniciate, sono davvero un regalo molto particolare, bellissimo e che rimane nel tempo - sia da fare a noi stessi, sia da fare ad amici e parenti!

Seguendo nuovi percorsi, come nel mio caso quello del mio progetto, si incontrano sempre altre persone, altri percorsi, nuove storie, che ci arricchiscono. Mi fa piacere che il mio percorso mi abbia fatto incrociare quello di Ramorame18!

Vi auguro quindi una buona spesa artistica, fantasiosa e zerowaste! Julia

Di base a Bologna ma in effetti in giro per il mondo
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Rete ZERO WASTE - La rete italiana di chi vive (quasi) senza rifiuti

16 giugno 2020

Ho trovato questa fantastica rete mentre cercavo qualcosa, non ricordo di preciso, sempre inerente la tematica dell'evitare rifiuti, forse riguardo il discorso dell'evitare le terribili bottigliette di plastica dell'acqua. Infatti, sulla mappa presente all'interno del sito internet sono indicate anche le cosiddette Case dell'Acqua. Poi, sempre su quella mappa, sono indicati moltissimi posti, per esempio dove comprare detersivi alla spina, merce sfusa, negozi zero waste, "Pannolinoteche“, stoviglioteche, negozi dell'usato e negozi vintage.
L'iniziativa ed il sito internet sono stati creati da un gruppo di donne provenienti da tutta Italia con l’obiettivo di fornire consigli, suggerimenti e risorse per chi vuole ridurre il proprio impatto ambientale, produrre meno rifiuti e vivere in maniera più sostenibile.
Sono d'accordo con loro - i grandi cambiamenti partono dai piccoli gesti: leggete la guida con molte idee e suggerimenti fattibilissimi (!) per ridurre, passo per passo, i rifiuti che quotidianamente produciamo tutti noi.
Pubblicano molti articoli, dando spunti a che cosa prestare più attenzione, per essere più sostenibili. L'essere più sostenibili riguarda moltissimi, se non addirittura tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana. Dall'armadio, ovvero tutta l'industria dell'abbigliamento (...stoffe sintetiche..produzione molto spesso non sostenibile per niente..troppi vestiti...) al volare. Dall'alimentazione al consumo energetico. Sparo alcuni argomenti in modo molto grossolano...ma credo che ognuno di noi, con un pochino di buona volontà, potrebbe già fare qualcosa. Aiutare a ridurre il tremendo impatto del mondo occidentale sia per quanto riguarda la incredibile massa di rifiuti, sia per quanto riguarda lo spreco di risorse (>> Earth Overshoot Day..)..

So che riguardo al "chi deve fare qualcosa" le opinioni si dividono tra chi dice che sono i governi a dover cambiare rotta ed imporre alle grandi industrie modi più ecosostenibili, e chi invece sostiene che ognuno nel suo piccolo può contribuire (il che ovviamente non significa esonerare politica ed industria dalle loro responsabilità!). Faccio parte degli ultimi. Credo che ognuno debba fare la sua parte, anche perché è troppo comodo passare la palla sempre agli altri. Va molto di moda, con il "buon esempio" della politica, sostenere che la colpa è sempre di qualcun altro. Così, in fondo, non è mai colpa nostra... Se ci pensiamo bene, i politici e dirigenti delle grandi aziende alla fine non vengono da Marte, ma nascono come persone normalissime (quindi, se avessero un'impronta più sostenibile...).
E l'unione fa la forza, no?! Il consumatore con il suo comportamento influenza che cosa viene prodotto e venduto. Offerta e richiesta. L'offerta non cambia nell'immediato. Ma se la richiesta cambia, cambierà anche l'offerta. Nessuno continua a produrre e vendere un prodotto che solo pochissimi comprerebbero.

Scusate se mi sono dilungata, ma questo tema mi appassiona ed il cercare di produrre meno rifuiuti mi accompagna da molto tempo ormai. Già 10 anni fa discutevo con gli amici per convincerli di fare a meno dei piatti e posate usa e getta in plastica anche durante le vacanze (il risparmio in fatica non compensa di sicuro la creazione di rifiuti, no?!). In questo senso... rimbocchiamoci le maniche

Buona vita #riducirifiuti & #zerowaste! Julia
Gruppi locali

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Vapori - negozietto magico per bimbi nel ♡ di Torino

31 maggio 2020

Il negozietto Vapori si trova nel centro storico di Torino, più precisamente in Via Barbaroux. Lo avrò trovato gironzolando per il centro, cosa che una volta facevo più frequentemente che non ora, che comunque mi piace molto tuttora e che vale sempre la pena fare - trovo che il centro storico di Torino sia una chicca!
Da Vapori avevamo già preso le scarpine primi passi della Bobux per Dalietta, insieme ad un cappellino carinissimo, anti UV, ormai due anni fa... e ci sono tornata lunedì scorso per prenderle dei sandali e un paio di scarpe leggere ma chiuse. Adoro questo negozietto! E' molto carino ed accogliente, pieno di cose meravigliose che vorrei comprare tutte, a prescindere che mi servano o meno.. .
Su FB trovate la seguente descrizione: Vendita di prodotti per mamma e bimbo di ecobiocosmesi, abbigliamento etico e ecologico, giochi, accessori e prodotti per il portare ecosostenibili.. E questa è la ciliegina sulla torta!! Articoli e prodotti davvero belli - ma allo stesso tempo con il valore (direi "valorone"!) aggiunto di essere ecologici/ etici/ biologici!
Infatti, per Dalia ho preso un paio di scarpe leggere, chiuse della Natural World (ne vorrei poi un paio anche io!), ed un paio di sandali stuuuupendi della Ocra (ecologici, certificati + realizzati a mano in Italia!!!).
Poi ci sono molti vestitini, pigiami, body, ecc. per i piccolini, di cottoni biologici, tutti mooolto carini! Questa volta poi ho visto un guanto di spugna, fino al gomito, da indossare quando si fa il bagnetto ai più piccoli - in modo che non ci scivolino - molto utile e carino!
Trovate anche giocattoli, sempre ecosostenibili, e peluche fatti con l'uncinetto, sempre per i più piccoli e molto coccolosi. E non mancano alcuni prodotti di cosmesi, anche qui scelti con un occhio a sostenibilità e zero waste, come per esempio del La Saponaria per mamma e bambino.
Che altro dire? Un negozietto magico! E là, per voi, Samanta. Sempre gentilissima, disponibile, paziente e superinformata. Già il sandalo della Ocra che lunedì ho preso per Dalia mi piaceva alla vista. Ma quando mi ha spiegato che è prodotto in Italia, con materiali ecosostenibili... mi sono illuminata- così la scarpina mi piace due volte!!

Buona spesa #ecobio, #zerowaste e magica! Julia

Ultimo acquisto: Scarpe leggere per Dalia!


Via Barbaroux 20, d - Torino

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Arte contemporanea & bambini??

20 maggio 2020

Non troppo tempo fa, il mio compagno Tarik -lui lavora presso una cooperativa che si occupa, anche, di persone richiedenti asilo- mi ha raccontato che un artista di arte contemporanea, Jins, stava facendo un progetto con i ragazzi della struttura nella quale lui lavora. Mi diceva che l'artista, facendo alcune domanda ai ragazzi della struttura, riguardo le loro radici, i loro sogni, i loro gruppi musicali perferiti, i loro piatti preferiti, aveva raccolto un po' di informazioni. E con questo materiale stava lavorando, facendo delle opere d'arte all'interno della loro struttura!
Ammetto che la cosa mi ha incuriosita e così poi mi ha anche fatto vedere un piccolo video che avevano fatto durante i lavori (che tra l'altro erano anche i giorni di lockdown totale), per farsi un po' di coraggio...#andràtuttobene, e mi diceva - ma perché non provi a sentirlo, forse potrebbe essere interessante includerlo nel tuo progetto?!
Così mi sono messa in contatto con Jins, per spiegargli un po' la storia del mio progetto, del blog, ecc. Dopo che vicendevolmente abbiamo curiosato sulle rispettive pagine FB e siti internet, ci siamo risentiti. Jins mi ha raccontato che oltre a creare opere per mostre e gallerie d'arte contemporanea, fa anche lavori pubblici (come per esempio quelli con la Cooperativa Tenda).
Last but not least: crea anche opere per bambini!! Durante un suo viaggio a New York tempo fa, ha conosciuto le cosiddette ugly dolls. Ha unito l'idea formale delle bambole brutte, inventandone alcune e customizzandone altre con il concetto dei "mostri buoni"... vi ricordate il film della Pixar Monsters & Co.? C'è lo stesso concetto dei mostri che, in quel caso, sono costretti per lavoro a spaventare i bambini - ma sono in realtà dei bravi ragazzi. Quel film ha come scopo lo sconfiggere la paura del buio, della notte e dei mostri che si annidano nelle camerette.
Da lì è nato l'idea di creare dei quadretti per bambini, per la loro cameretta, con dei mostri simpatici - per scongiurare la paura del buio, del uomo nero, del mostro cattivo che di notte si nasconde sotto il letto..
La trovo davvero un'idea molto, molto carina! Sia perché è un modo per mettere "in contatto" i bambini con l'arte contemporanea, sia perché da una parte è un oggetto che al bambino piace sul momento e dall'altra parte però è qualcosa che gli rimane anche nella sua vita da grande...!
Da tempo i nostri bambini vengono riempiti con quintalate di regali, tendenzialmente giocattoli, molto spesso all plastic (quindi zero sostenibili) e pure brutti, diciamoci la verità 😈 ...
Quindi- perché non fare, almeno di tanto in tanto, un regalo particolare, diverso, con valore aggiunto e che rimane nel tempo?

Buona spesa artistica! Julia
Torino

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Sacco Matto!

09 maggio 2020

Lo ammetto. Essere in quarantena, ed ora perlopiù in isolamento preventivo..., non semplifica affatto la ricerca di negozi alla spina che ancora non conosco. Già nella vita quotidiana, tra lavoro, Dalia, e le varie faccende della vita quotidiana, non rimane quasi mai mezz'ora libera, figuriamoci avere del tempo a disposizione per andare fisicamente alla ricerca e scoperta di nuovi posti, ovvero di negozi.
Così mi sono affidata ai miei amici Ecosia e, lo ammetto, ogni tanto anche al gigante Google, per vedere che altri negozi alla spina ci potessero essere a Torino. E che scoperte che non ho fatto!!
Non vedo l'ora di riacquisire un po' di libertà di movimento, e di far riparare la mia vecchia, fedele bici, in modo da poter scoprire tutti questi posti di persona.

Nel frattempo vi presento qui la prima scoperta fatta!
Si chiama Sacco Matto e si trova in Via Braccini, in Zona San Paolo, sempre a Torino. Curiosando sul sito del negozio, mi è subito piaciuto il motto delle due fondatrici Giulia e Francesca - più che altro la prima parte "Ci piace pensare che le scelte personali di ognuno possano fare la differenza" che sottoscrivo pienamente Sarà vero che senza un impegno serio della politica e della grande industria noi "piccoli" da soli non salveremo il mondo, ma sono anche io davvero convinta che ognuno di noi DEBBA fare la sua parte, che da soli siamo deboli, ma tantissime formiche insieme...!! Una spesa consapevole di tanti, tantissimi, costringerebbe l'industria ad adeguarsi, a cambiare..!
Sacco Matto offre una grande varietà di prodotti sfusi, a km0 e biologici che non vedo l'ora di scoprire! Ci sono cereali, legumi (che ho imparato ad apprezzare moltissimo, grazie ai negozi alla spina - poi ce n'è una grande varietà, ed oltre ad essere buoni buoni, sono pure belli da vedere!), farine, spezie & erbe aromatiche, tisane & tè (comprarli sfusi è una cosa che adoro!), semini, caramelle ed altre dolcezze, gallette e condimenti, pane e dolci & prodotti da forno, la pasta, cassette di verdure bio (una cosa che voglio provare da tempo), yoghurt, burro, formaggi freschi, e molto altro. E non mancano i prodotti per coccolarsi, per la bellezza, così come detersivi e saponi.
Inoltre, sul sito web trovate una grande varietà di ricette che però, lo ammetto, non ho ancora avuto il tempo di sfogliare, purtroppo..
Insomma, non vedo davvero l'ora di poter fare un giro da Sacco Matto, per scoprire di persona!

Buona #spesaallaspina, #bio, #0km e #zerowaste! Julia
Via Paolo Braccini, 64/C - Torino

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Arte da godersi nei momenti di vita quotidiana, nei piccoli rituali di tutti i giorni

26 aprile 2020

Anni fa, quando ancora da Kyu frequentavo il corso serale del Maestro Christian, presso la sede Ichiban, ho incontrato Martina. Sarà stato giugno o agosto. Lei era una Kyu di un'altra sede, che veniva ospitata all'interno di una scuola, che causa vacanze estive in quei mesi era chiusa. E così i Kyu venivano ospitati presso le sedi che rimanevano aperti sempre. Nei 10 o 15 minuti prima dell'inizio della lezione e nello spogliatoio ovviamente si chiacchierava. E così Martina ci raccontava che faceva le ceramiche. Mi sembra di ricordare che ai tempi ricreava, in ceramica, una tecnica clue delle varie cinture che col tempo acquisiva. Ce ne aveva fatto vedere una statuetta o due, ed io e le altre compagne eravamo rimaste entusiaste! Lei poi è diventata praticante del corso del Maestro Christian, io nel frattempo avevo preso la cintura nera e dopo ho avuto Dalia, e così, come spesso accade, ci siamo perse un po' di vista.
Creando ora questa raccolta, o meglio questo sito, mi sono ricordata di Martina e delle sue ceramiche. E sono andata a curiosare sulla sua pagina FB, e poi l'ho contattata direttamente. E così ho scoperto che oramai fa servizi da tavola bellissimi, particolari, fuori dal comune. Alla ricerca di un equilibrio tra il corpo dell'argilla che molto spesso lascia parzialmente scoperto, ed il suo abito, lo smalto. Assieme argilla e smalto formano un tutt'uno armonico, e le singolari peculiarità di ogni oggetto emergono sguardo dopo sguardo, un dettaglio per volta.
Servizi da tavola - significa potersi godere l'arte nei momenti di vita quotidiana, nei piccoli rituali di tutti i giorni. Questo suo pensiero mi piace molto - perché verissimo!! Quando faccio colazione, nei tempi cosiddetti normali, alle 6.15 del mattino mi consolo con caffè-latte, esclusivamente nelle tazze che mi piacciono molto. Se no, che consolazione sarebbe?
Martina crea opere personalizzate ed esclusive, fatte su misura per le nostre esigenze - e quindi ora dovrò "solo" decidere che momento della giornata di mia sorella, il suo compleanno sarà a maggio, voglio arricchire di bellezza ed arte ♡ .

Buona spesa artistica! Julia

Ultimi acquisti: Tazzine, ciotole & piatti!


Via Quinto Bevilacqua 12/3 - Torino (su appuntamento)


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Meraviglie in vetro!

22 marzo 2020

Dal 2009, più o meno, e fino alla fine dell'anno scorso, abitavo in Via Pinelli, e quindi a due passi da Via Cibrario. In Via Cibrario poi, durante i miei primi anni a Torino, ho anche vissuto per un pochino, in un appartamento sito al primo piano nobile di un palazzo storico, insieme alla mia carissima amica Cri. E di conseguenza avrò fatto su e giù per Via Cibrario quel mezzo millione di volte... ☻.
La prima volta per davvero ho notato Salamandra Bijoux durante una delle mie passeggiate quando ero incinta con Dalia, mi sembra. Nella vetrina orecchini, collane e braccialetti - di vetro, coloratissimi e bellissimi. Molto particolari, e per mia sorpresa anche a prezzi abbordabili ☺ Qualche passeggiata dopo sono entrata per curiosare - e ho scoperto un mondo fatto di gioielli in vetro! Collane con perle di vetro, piene o soffiate, in mille colori. Braccialetti ed orecchini, con perle di vetro, con dischi di vetro, multicolori, ciondoli in tema con la stagione, e tutto di grande gusto.
E da lì, tutte le volte che passavo - sbirciavo.. e alla fine ho convinto il mio compagno a farmi qualche regalino ♡ ! E l'anno scorso finalmente mi sono organizzata e ho preso braccialetti ed orecchini per le amiche per natale!

Salamandra Bijoux in Via Cibrario "nasce dall'esperienza e dalla maestria artigianale di Valeria. Una passione coltivata nel tempo, con un percorso attraverso esperienze e tecniche differenti, che l'hanno portata a concentrarsi sulla lavorazione di perle di vetro di Murano." Il suo negozio fa da specchio ad un laboratorio di gioielleria interno, attrezzatissimo, dove progetta e realizza dei veri e propri gioielli fatti a mano, e nel quale esegue anche riparazioni di bijoux e gioielli artigianali. Una sfida con il fuoco, per governare la materia più delicata tramite una tecnica antica e affascinante. Ad oggi, Valeria interpreta l'arte del vetro di Murano in maniera personale e contemporanea, secondo la migliore tradizione di bigiotteria e gioielleria italiana.

Buona spesa artistica & gioiello-sa! Julia
Via Cibrario, 31/bis/a - Torino

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PUPITIPU oppure one-woman-power & most lovely creations for my Baby!

12 marzo 2020

Nel 2017 la mia vita ed il mio mondo hanno iniziato a girare tutto intorno ad un esserino di nome Dalia ♡. Non ricordo in quale occasione o in quale momento, ma ad un certo punto ho trovato Pupitipu. Forse tramite amici in comune su Facebook... E da allora, quando più, quando meno, ho sempre seguito con molto piacere il nascere di nuove creazioni.
La creatrice, la mente e le mani di Pupitipu, Valeria, è diventata mamma per la prima volta nel 2017 come me. Da molto tempo amante di stoffe colorate e fili di cotone, ha fatto di una situazione complessa dopo la nascita della sua bimba, la realizzazione di un suo sogno!
Negli anni dalla nascita di Pupitipu, con stoffe davvero meravigliose (spesso scegliere è davvero difficile ☺), ha creato una vasta offerta di creazioni per bimbi – ma non solo! Dal sacco nanna per i neonati al bavaglino con abbinato porta ciuccio, da borse porta pannolino ai sacchi personalizzati per il nido o la materna, fasciatoi da viaggio, cappellini, ma anche borsette varie per le mamme ed orecchini di stoffa…. Ultima cosa alla quale non resisterò: la tovaglietta da colazione con stoffa lavagna!! Non sapevo neanche che esistesse, questa stoffa lavagna.. ✌.
Valeria è sempre gentilissima e disponibile, le varie creazioni sono sempre personalizzabili e fabbricate con moltissima cura. I sacchetti nel quale poi arriva l'opera finita – sono di carta, e quindi molto apprezzati, nel mio tentativo di evitare la plastica.
Moltissime, coloratissime e bellissime idee, che compro molto volentieri, sia per la mia di bimba, sia da regalare – a zero km e con filiera cortissima! Meglio di così..☻!

Buon shopping artistico & coccoloso! Julia

Ultimo acquisto: Mascherine & bavaglino!


Torino

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My first Love...

6 marzo 2020

…. il Negozio Leggero. Negozio dedicato alla spesa alla spina e quindi specializzato nella vendita di prodotti sfusi e con il vuoto a rendere, nasce proprio a Torino, nel 2009.
Ai tempi avevo provato a prendere il detergente alla spina presso un supermercato, che però mi aveva convinto solo in parte. Lavoravo in centro a Torino, in via San Tommaso. Ed in una pausa pranzo, passeggiando per le viuzze del centro, ho trovato il Negozio Leggero che ancora oggi c’è in Via San Tommaso. E me ne sono innamorata! I primi tempi quindi sono andata lì, a comprare detersivi e detergenti per la casa, ma anche legumi vari. Poi ha aperto il Negozio Leggero di Via Cibrario - e sin dalla sua apertura sono diventata una cliente fedelissima! Dalle cose di utilizzo quotidiano per la casa a legumi, farine e uova bio, da spezie e tisane sfuse a saponi artigianali, dallo shampoo e creme con il vuoto a rendere a caramelle sciolte e vino sfuso, e, per non dimenticare: i regali di Natale! È ormai mia tradizione prenderne una bella parte proprio al Negozio Leggero!
Ormai hanno una vastissima scelta di prodotti, tutti selezionati dall’Ente di Ricerca Ecologos , che quotidianamente ne analizza filiera e composizione, tutti rigorosamente dedicati alla filosofia “zerowaste”. Last but not least.. il personale è sempre gentile e disponibile ad aiutarti, a dare consigli e delucidazioni sui prodotti presenti in negozio.
Per chi non avesse il tempo di andare al negozio di persona, allora può fare la spesa anche online . Sul sito internet poi è possibile scoprire ricette (sia per piatti salati e dolci e bevande, sia per l’ecocosmesi), eventi offerti dai singoli negozi ormai presenti in Italia ma anche all’estero ed ovviamente il negozio ed i vari punti vendita stessi.

Immagino che molti già lo conoscano, ma essendo sostanzialmente stato il mio primo approccio alla spesa alla spina in assoluto, allora mi faceva piacere aprire le danze con un articolo dedicato a lui, al Negozio Leggero.

Buona spesa #zerowaste! Julia
Torino

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Appena nato!

02 marzo 2020

Da qualche anno a questa parte online e non si può comprare di tutto. E le cose, che siano oggetti per bimbi, bigiotteria, tazzine da caffè, insomma, quasi qualsiasi cosa, vengono molto spesso da molto molto lontano. Chi le ha prodotte? Sotto quali condizioni lavorative? Le materie prime di che qualità sono?
Da qualche anno queste domande mi gironzolano in testa, e così ho iniziato ad andare in giro, sia fisicamente, sia online - alla ricerca di cose, spesso regali, delle quali poi so chi le ha fatte, che mi sa dire anche che materie prime ha utilizzato. E cosìvia.

Da molti anni ormai compro detersivi, altri prodotti per la casa, alimenti sfusi- legumi, farine, infusi- e molto altro in un cosiddetto negozio alla spina. Mi piace ed inoltre mi soddisfa molto! Mi dà la sensazione di fare la mia personale piccolissima parte all'impresa di cercare di ridurre l'immensa quantità di plastica che la nostra società produce al danno di tutti.

E così ad un certo punto è nata l'idea di provare a creare una raccolta di informazioni circa i negozi alla spina e delle persone e piccole attività che producono e creano dei loro prodotti - in modo da permettere a persone come me di conoscere l’esistenza di queste realtà e nello stesso tempo di dare a queste attività un po' di visibilità, che male non può fare.

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Articoli

28 luglio 2020 Le Altalene

07 luglio 2020 Tito's Baby Shop

02 luglio 2020 Ditta Ceni

30 giugno 2020 Radicenomade

27 giugno 2020 Gelateria Popolare +

24 giugno 2020 Ramorame18

16 giugno 2020 Rete Zero Waste

31 maggio 2020 Vapori

20 maggio 2020 Jins

09 maggio 2020 Sacco Matto

26 aprile 2020 MC Ceramics

22 marzo 2020 Salamandra Bijoux

12 marzo 2020 Pupitipu

06 marzo 2020 Negozio Leggero

Sono Julia.
Tedesca di nascita e Torinese per adozione.
Mamma lavoratrice full-time e praticante di Jutaijutsu, presso la scuola Yoshin Ryu.
Tra un impegno e l'altro, cerco di continuare a lavorare su questo mio progetto, che pian piano prende sempre più forma

Il progetto “From You to Me” nasce dalla convinzione, che ci sia un (grande) valore aggiunto nei prodotti con filiera corta e a km0 e alla spina, nei prodotti biologici, eco- ed eticamente sostenibili. Credo che oggi e in futuro sostenibilità, sia verso l'ambiente, sia verso le persone, sia davvero di grande importanza - e quindi un grande punto di forza!

Vorrei quindi cercare di creare una raccolta, una collezione. Di persone che con dedizione, creatività, passione, tenacia, fatica ed amore creano qualcosa. Di negozi, e quindi sempre persone, che si dedicano alla vendita di prodotti sfusi, e spesso anche bio, per convinzione, per offrire un modo di fare la spesa in modo più sostenibile. E se in tutto ciò c'entra anche il "km 0", sempre per un discorso di sostenibilità, ma anche per dare più valore alle risorse, ad imprese e persone locali - allora ben venga!

update 28 luglio 2020